Robin Williams: parla il figlio maggiore Zak

Robin Williams non era solo un grande attore. Con ogni probabilità era uno dei migliori interpreti che la cinematografia mondiale abbia mai avuto l’onore di conoscere. Versatile, umile ed estremamente professionale, Robin ha saputo vestire i panni di un attore che ha accompagnato generazioni di persone nonché cavalcato l’onda mediatica dei film più belli che si possano mai ricordare.

Il suo suicidio ha gettato un po’ tutti nel panico creando scompiglio, delusione ed anche un generalizzato senso di smarrimento. Ancora da definire con chiarezza le ragioni che hanno spinto il divo a farla finita, ma al di là dei retroscena che si celano dietro questo suo folle gesto, quello che conta è ricordarne la figura e l’enorme ruolo giocato per il cinema. E a ricordarlo, stavolta, è il figlio maggiore Zak che ha deciso di venire allo scoperto per la prima volta in occasione di un gala organizzato dalla Christopher & Dana Reeve Foundation:

Stiamo bene. Cerchiamo con fatica di raccogliere le nostre forze e abituarci a questa nuova realtà. Anche se è tremendamente triste, ma la guarigione è un processo a lungo termine. Abbiamo avuto tante persone che ci hanno aiutato a superare questo momento. La reazione del pubblico, poi, è stata incredibile. Hanno condiviso parole di supporto, svariate forme d’arte e tantissimi diversi tributi per mio padre.

Ma il fatto che il 31enne Zak abbia deciso di parlare nel corso di un evento organizzato dalla Christopher & Dana Reeve Foundation, in realtà, non è proprio frutto del caso. Questa organizzazione infatti fu fondata da Christopher Reeve (attore che impersonò la celebre figura di Superman) con la collaborazione di sua moglie; si tratta di una fondazione che lavora per l’interesse dei disabili e che ogni giorno lotta per favorire la ricerca sulle lesioni spinali. E si da il caso che Robin fosse un grande amico della coppia.

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