È morta la duchessa di Alba. Curiosità su un personaggio che ha attraversato il ‘900

Duchessa D'Alba

Morta la duchessa di Alba. Curiosità su un personaggio che ha attraversato il ‘900

E’ morta a 88 anni a Siviglia la duchessa di Alba, uno dei personaggi che più hanno occupato le cronache rosa spagnole e non solo. Famosa a livello internazionale la duchessa di Alba nel 2009 era stata eletta da Vanity Fair una delle donne più eleganti al mondo. Era poi tornata agli onori delle cronache internazionali quando, 3 anni fa, alla veneranda età di 85 anni, si era sposata per la terza volta. Ma sono molti i record che la duchessa deteneva, compreso quello (con tanto di registrazione nel libro dei Guinness), d’essere la nobile con più titoli al mondo (una decina in più dell’attuale Re di Spagna).

Fra i titoli onorifici alcuni spiccano per originalità: “Presidentessa Onorifica della Scuola Taurina dell’Illustre Collegio Ufficiale delle Infermiere di Siviglia” e “Prima Maggiordomo d’Onore di Santa Maria degl’Angeli di Granada”.

Oltre ai titoli appaiono alquanto curiosi anche alcuni dei privilegi di cui godeva. Per esempio la Duchessa di Alba aveva il diritto di non inginocchiarsi davanti a un Papa e godeva della considerevole opportunità di poter entrare a cavallo dentro la cattedrale di Siviglia.

Non solo di titoli abbondava, ma anche di nomi. Si chiamava in realtà: Maria del Rosario Cayetana Paloma Alfonsa Victoria Eugenia Fernanda Teresa Francisca de Paula Lourdes Antonia Josefa Fausta Rita Castor Dorotea Santa Esperanza Fitz-James Stuart de Silva Falcó y Gurtubay.

In famiglia la chiamavano però Cayetana. I più intimi Tanuca.

Molte altre sono le curiosità di questa donna che ha attraversato quasi tutto il ‘900. Eccone alcune.

Cultura: Vissuta in Inghilterra per lungo tempo e testimone diretta dei bombardamenti nazisti su Londra, la duchessa di Alba era una donna anticonformista e originale (sua madre fu intima amica di Coco Chanel). Parlava, oltre lo spagnolo, perfettamente: inglese, francese, tedesco e italiano.

Il pittore Pablo Picasso chiese nel 1947 di dipingerla nuda nella stessa posa della celebre Maja Desnuda di Goya (oggi al museo del Prado). Come racconta lo stesso Picasso, la duchessa aderì entusiasta all’idea ma l’allora suo primo marito impedì che l’opera fosse dipinta.

Bellezza: bisogna ricordare che la duchessa fu sempre considerata molto bella. Il suo ultimo marito, conosciuto a quota 82 anni, la chiamava “la mia porcellana” riferendosi al latteo candore della sua pelle chiara (…o almeno così sosteneva).

Quasi Regina: Altra cosa che pochi sanno è che se nel referendum recentemente svolto in Scozia avesse vinto l’indipendenza, la duchessa di Alba, come discendente diretta della famiglia Stuart, sarebbe diventata Regina di Scozia.

Parenti e conoscenti: Naturalmente come tutti i nobili aveva moltissimi parenti, ma spicca nella lista un insospettabile Winston Churchill. Così come nella sua infanzia la duchessa ebbe tra i suoi compagni di scuola il nipote del celebre scrittore Lev Tolstoj.

Eredità. Dopo la sua morte la duchesse di Alba lascia una ingente eredità. Si calcola infatti che possedesse una delle maggiori fortune d’Europa. Oltre a case e aziende, più di 34.000 ettari di terre. In totale il suo patrimonio supera i 3.000 milioni di euro. Importante: all’ultimo marito non andrà nulla. Fu questa infatti la clausola imposta dai figli perché la madre tornasse a sposarsi.

Che riposi in pace.

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