Justin Bieber convocato in tribunale: rischia l’arresto internazionale

Justin Bieber rientra a pieno titolo nella lista delle celebrità più amate dagli adolescenti di oggi giorno. Irriverente e seguito dai ragazzini di ogni parte del pianeta, Bieber si è per lo più fatto conoscere dagli scandali creati da una vita alquanto dissoluta: più che per le sue canzoni, in sostanza, molti di noi hanno sentito parlar di lui per via degli eccessi di troppo a cui si è lasciato andare in forza della sua celebrità.

E anche stavolta, guarda il caso, Bieber torna a cavalcare l’onda delle notizie mediatiche grazie ad una nuova sventura giudiziaria: il giovane cantante canadese è stato convocato da un tribunale argentino per sottoporsi ad un interrogatorio; la convocazione sarebbe stata chiesa per chiedergli di fornire delucidazioni circa un pestaggio che le sue guardie del corpo avrebbero riservato ad un fotografo professionista tempo addietro.

Ma facciamo luce sui dettagli. Il caos giudiziario su Justin Bieber è stato sollevato dal fotografo Diego Pesoa che ha accusato il cantante di avergli diretto contro le proprie guardie del corpo in occasione di un tour avvenuto nel novembre dello scorso anno. Pesoa stava tentando di paparazzare Bieber in un locale notturno, ma non appena accortosi della sua presenza, il cantante milionario avrebbe ordinato alle sue guardie di picchiare il paparazzo. E sull’intera vicenda ci sarebbero persino delle prove: il fotografo asserisce di aver documentato il tutto tramite un video amatoriale.

A questo punto, come stabilito dal giudice Facundo Cubas, se Bieber non si presenterà in tribunale nell’arco di 60 giorni per lui potrebbe scattare il mandato di arresto internazionale. Per questo reato il cantante corre ora il rischio di dover scontare fino a un anno di galera, probabilmente destinato ad aumentare dopo che lo stesso Justin si rese complice di un altro reato. Proprio in quei giorni infatti, Justin utilizzò la bandiera argentina come straccio sul palco dove tenne il concerto: il problema sta nel fatto che l’Argentina punisce il “reato di umiliazione della bandiera”, in forza della quale Bieber potrebbe incorrere in ulteriori guai giudiziari.

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